04/05/2022
Contratto artigiani moda/chimica/ceramica, firmata l'ipotesi di accordo per il rinnovo
Roma, 4 maggio 2022

Nel tardo pomeriggio di oggi è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro del settore artigianato della chimica, della moda e della ceramica, tra le rappresentanze sindacali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil e le rappresentanze delle associazioni datoriali Confartigianato, CNA, Claai, Casartigiani. Il contratto coinvolge una platea di 250.000 lavoratori di cui 155.000 in circa 60 mila aziende per l’artigianato Moda e 95.000 lavoratori in 40 mila aziende per il settore chimico. Scaduto il 31 dicembre 2018, avrà vigenza fino al 31 dicembre 2022.

 

Parte Economica

Per quanto riguarda gli aumenti saranno così suddivisi con riferimento al salario medio di ogni settore:

·       (livello 3) 66 euro per il settore Abbigliamento erogati in 2 tranche, 35 a ottobre ’22 e 31 a dicembre ‘22;

·        (livello 3) 65,05 euro per il settore Calzaturiero erogati in 2 tranche, 35 a ottobre ’22 e 30,05 a dicembre ‘22;

·       (livello 3) 65,27 euro per il settore Lavorazioni a mano e su misura erogati in 2 tranche, 35 a ottobre ’22 e 30,27 a dicembre ‘22;

·       (livello 3) 65,67 euro per il settore Pulitintolavandrie erogati in 2 tranche, 35 a ottobre ’22 e 30,67 a dicembre ‘22;

·       (livello 3) 66,64 euro per il settore Occhialeria erogati in 2 tranche, 35 a ottobre ’22 e 31,64 a dicembre ‘22;

·       (livello 3) 70,09 euro per il settore Chimico, Gomma Plastica e Vetro erogati in 2 tranche, 35 euro a ottobre ’22 e 35,09 a dicembre ‘22;

·       (livello E) 66,26 euro per Ceramica, Terracotta, Gres, Decorazione Piastrelle erogati in 2 tranche, 35 euro a ottobre ’22 e 31,26 a dicembre ‘22;

Nota di valore è il riconoscimento, per il periodo di vacanza contrattuale, di un’indennità una tantum pari ad 150 euro per tutti i lavoratori di tutti i settori, ed esattamente 75 euro a maggio ‘22 e 75 euro a giugno ‘22.

 

Welfare contrattuale

Nell’intesa viene recepito l’accordo interconfederale del 17 dicembre 2021. Verrà aumentata di 4 euro la quota di versamento per l’ente bilaterale per le prestazioni integrative, quota che passerà da 7,68 euro a 11,68 euro

 

Parte Normativa

Per quanto riguarda la parte normativa sarà recepito, all’interno del perimetro contrattuale, il protocollo di filiera siglato il 19 dicembre 2019 che regola l’impegno comune ad affrontare il dumping contrattuale, la legalità e il rapporto nella catena della produzione tra grandi committenti e le aziende in committenza. Inoltre, ha assunto valore contrattuale pure il documento congiunto di aprile 2021 riguardante il coinvolgimento delle istituzioni per la valorizzazione del settore tessile.

Le Parti, infine, condividono la volontà di ricomprendere nella sfera di applicazione del presente ccnl il settore della Concia artigiana. Già dal mese di giugno verrà costituita una commissione tecnica propedeutica alla ricognizione di questo settore.

 

Iscrizione effettuata con successo