04/11/2026
Cooper Standard di Battipaglia (Salerno): sottoscritto oggi al Mimit accordo quadro per la reindustrializzazione
Roma, 4 novembre 2026

 

Sottoscritto stamane al Mimit l’accordo quadro per la reindustrializzazione del sito produttivo di Battipaglia (Salerno) della Cooper Standard Automotive Italy che passerà sotto la proprietà della Soc. BM Advisory.

“L’intesa – hanno spiegato Filctem, Femca, Uiltec – a valle della presentazione del piano industriale, consente a tutte le 160 lavoratrici e lavoratori attualmente in forza di mantenere gli attuali trattamenti economici e normativi, compresi quelli derivanti da accordi sindacali di secondo livello, le policy aziendali e il mantenimento dell’anzianità maturata”.

Le Organizzazioni Sindacali, unitamente alla RSU e a tutte le Parti che sottoscrivono l’accordo quadro, hanno espresso condivisione e apprezzamento per il risultato raggiunto, che afferma la strategicità dei settori in cui si svilupperà il piano, la centralità delle professionalità e la continuità occupazionale delle lavoratrici e dei lavoratori.

“Questo accordo – continuano i sindacati - garantisce la continuità produttiva e occupazionale di un sito storico e di fondamentale rilevanza per il Mezzogiorno, attraverso una importante  diversificazione delle produzioni”.

“Proprio per il valore etico-sociale attribuito alla reindustrializzazione si è concordato un periodo di 36 mesi di stabilità occupazionale e futuri incontri periodici di monitoraggio, anche presso il Mimit, al fine di dare un adeguato aggiornamento in merito all’esecuzione del piano industriale”.

“Siamo soddisfatti e fiduciosi dell’esito del lavoro di quest’ultimo anno – hanno proseguito i rappresentanti sindacali -, svolto di concerto tra le Parti sociali e le Istituzioni. Il piano industriale potenzia la vocazione produttiva e commerciale del comparto gomma, uscendo gradualmente dal difficile segmento automotive per estendersi verso altri mercati di destinazione (agricoltura, edilizia, rigenerazione della gomma attraverso il recupero degli pneumatici) e prevedendo l’introduzione di ulteriori linee produttive e comparti, in particolare quello dell’aerospazio (refitting degli aerei, produzione di droni civili, etc.) e del navale (finitura e assemblaggio dei componenti).

Supporteremo le lavoratrici e i lavoratori coinvolti in questa diversificazione industriale attraverso il confronto con il nuovo soggetto imprenditoriale. Sarà, infatti, indispensabile favorire le condizioni per sostenere la reindustrializzazione, l’aggiornamento e accrescimento delle competenze e delle professionalità presenti in azienda attraverso accordi per l’utilizzo di un ammortizzatore sociale straordinario e per una formazione specializzata”.

IL COMUNICATO STAMPA
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