28/09/2026
Iren, basta rinvii: annunciamo lo stato di agitazione. Investimenti, personale e sicurezza: chiediamo risposte per lavoratori e cittadini
Roma, 28 settembre 2026

FILCTEM CGIL

FP CGIL

FEMCA CISL

FLAEI CISL

FIT CISL

UILTRASPORTI UIL

UILTEC UIL

 

 

 

 

 

Da tempo il confronto con il Gruppo Iren non dà risposte concrete, per questo come organizzazioni sindacali annunciamo l’apertura dello stato di agitazione.

Denunciamo la carenza degli investimenti, organici carenti e carichi di lavoro sempre più impegnativi, con ricadute preoccupanti sulla sicurezza, sui servizi elettrici, gas, acqua e ambiente. I blackout di Torino sono un segnale delle criticità denunciate.

Chiediamo il rispetto degli accordi, una contrattazione concreta per recuperare il gap economico e normativo.

Valorizzare le professionalità per tutelare il personale su appalti, aziende acquisite.

Servono impegni concreti: Iren deve investire nelle persone e nelle infrastrutture, per garantire servizi funzionali e concreti al servizio della persona e della città servite, non deve diventare una semplice stazione appaltante o peggio un elemento economico per elargire dividendi sempre più importanti a spese dei lavoratori.

IL COMUNICATO STAMPA
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