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Sottoscritto nella sede Eni di Bolgiano il nuovo accordo quadro globale sulle Relazioni industriali internazionali, la responsabilità sociale dell'impresa e per una Just Transition. Elementi di novità del rinnovo, l’incorporamento nel testo della recente convenzione Ilo 190 sul contrasto alla violenza di genere nei luoghi di lavoro, ancora in attesa di ratifica in moltissimi Paesi del mondo, e del sistema di gestione Eni della due diligence nei diritti umani, con il quale l’impresa si impegna a prevenire e gestire gli impatti delle proprie operazioni sulle fondamentali tutele e libertà delle persone nel lavoro e nelle comunità. Con questo accordo, Eni si impegna anche sul fronte della responsabilità della società, con il rispetto dei principali standard di lavoro (salute e salubrità degli ambienti di lavoro, tutela della libertà sindacale, di libera associazione e contrattazione collettiva, tutela della maternità e genitorialità, diritto alla formazione) Non solo nelle società Eni nel mondo, ma anche nei contratti con i fornitori e sub fornitori e nelle società in appalto.
Soddisfatta la Segretaria Generale Femca Cisl, Nora Garofalo: “Nel contesto geopolitico attuale, segnato da conflitti armati protratti, competizione strategica tra grandi potenze, crisi climatiche e sanitarie, e da un progressivo indebolimento delle istituzioni democratiche, l’importanza degli accordi quadro globali emerge con rinnovata urgenza. Il GFA Eni rappresenta una buona pratica di dialogo, di coordinamento e di partecipazione delle parti sociali, in un mondo dove tutte le certezze stanno venendo meno. Abbiamo quindi la responsabilità di valorizzarlo, di darne grande diffusione e di replicarlo in altre imprese multinazionali in tutti i nostri settori, soprattutto per il suo valore di difesa dei diritti e delle tutele fondamentali delle persone, nei luoghi di lavoro e nelle comunità, in quei Paesi dove - per ragioni politiche e culturali - sono assenti o calpestati, soprattutto per alcune categorie di lavoratori come le donne. Di particolare importanza infatti l'introduzione nel testo della nuova convenzione Ilo C190 per il contrasto alla violenza di genere nei luoghi di lavoro e la due diligence per i diritti umani nelle operazioni dell’impresa lungo tutta la filiera”.
La firma del rinnovo dell’Accordo Quadro Globale è avvenuta alla presenza di Atle Hoie | Segretario generale Industriall Global Union, Fabrizio Sbarra | Direttore Risorse Umane e Relazioni industriali Eni, e i rappresentanti delle Segreterie nazionali di Femca Cisl - Nora Garofalo e Sebastiano Tripoli - insieme a qulle di Filctem e Uiltec.