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“Il rinnovo del ccnl chimico – farmaceutico deve essere una risposta agli effetti dell’instabilità geopolitica e delle indecisioni europee che gravano sul settore. Insieme alle parti datoriali abbiamo la responsabilità di restituire adeguato potere d’acquisto ai salari delle lavoratrici e dei lavoratori. Confidiamo nelle consolidate relazioni industriali costruite in questi anni per giungere a una rapida conclusione della trattativa, nell’interesse degli addetti e del sistema produttivo”. Così i Segretari Generali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil Marco Falcinelli, Nora Garofalo e Daniela Piras, intervenuti oggi a Roma all’apertura del negoziato per il contratto nazionale di lavoro luglio 2025 - giugno 2028.
“Il futuro del lavoro in questo settore – concludono i segretari generali nazionali - dovrà necessariamente guardare alla formazione continua, all’innovazione, alla digitalizzazione e allo sviluppo di competenze, anche rispetto al sempre maggiore utilizzo dell’intelligenza artificiale, per evitare ricadute sociali sui lavoratori. Dal punto di vista produttivo, la trasformazione dei mercati incide profondamente in ambito nazionale. Gli Stati Uniti, per esempio, che stasera annunceranno i loro dazi, hanno incrementato gli investimenti nel settore incentivando le aziende a rientrare negli USA e danneggiando il nostro sviluppo industriale. Mancano politiche a sostegno della ricerca e dell’innovazione e in generale a favore dei settori della chimica e della farmaceutica, sia a livello italiano che europeo”.
Il prossimo incontro tra le delegazioni si svolgerà a Roma lunedì 14 aprile.