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Alta tensione alla K-Flex di Roncello (MB): da giorni l’azienda è presidiata dai lavoratori che, sostenuti dalla Femca Monza-Brianza-Lecco, stanno bloccando la produzione e l’entrata/uscita delle merci.
K-Flex è una multinazionale cosiddetta tascabile, con 2.500 dipendenti nel mondo e sedi in Russia, Polonia, India, Malesia, America ed Emirati Arabi, oltre che in Cina, e circa 300 addetti nel sito di Roncello. L’azienda, di proprietà della famiglia Spinelli, vede tra i soci Marta Spinelli, attuale presidente di Assogomma. Specializzata nella produzione di materiali isolanti, K-Flex è una realtà in espansione con buoni profitti. Proprio le buone condizioni del gruppo non rendono accettabile il disinvestimento nel sito italiano e la velata, ma non troppo, volontà di spostare le produzioni nel sito polacco. Dopo una prima tranche di esuberi di 43 lavoratori nel 2014, l’azienda non ha messo in atto, contrariamente a quanto promesso, nessun piano industriale che rafforzi e mantenga in Italia le produzioni innovative e ad alto margine in catalogo ma al contrario sta già da tempo delocalizzandole. Pertanto Femca e Filctem hanno indetto un primo sciopero nel mese di dicembre 2016 e visto la persistente assenza di un piano industriale serio, hanno proclamato uno sciopero con presidio ad oltranza. Possibile sbocco della situazione nel tavolo previsto in Regione Lombardia per il 2 febbraio quando, grazie alla mediazione regionale, si spera in una chiara linea di indirizzo da parte di K-Flex per mantenere in Italia le produzioni.
“Vogliamo un piano industriale che salvaguardi l’occupazione – dichiara Massimo Ferni, Segretario Generale Femca Monza-Brianza-Lecco – “Nei prossimi giorni avremo incontri in Provincia, Regione e al Ministero a Roma, con la speranza che la situazione di sblocchi e l’azienda si sieda al tavolo per un dialogo costruttivo e trasparente”.
“Chiediamo chiarezza sul futuro di questi lavoratori – spiega ancora Domenico Frustagli, operatore Femca Cisl – che negli ultimi anni hanno dato un notevole contributo a questa azienda”.