02/11/2017
Legge di Bilancio: sindacati e Farmindustria chiedono modifiche in materia sanitaria

Nella giornata di oggi le parti sociali dell’industria farmaceutica, Femca Cisl, Filctem Cgil, Uiltec Uil e Farmindustria, hanno inviato una richiesta formale indirizzata al Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni e ai Ministri della Sanità, del Lavoro, dell’Economia e Finanze, e dello Sviluppo Economico, per richiamare l’attenzione, non solo dei capi dei Dicasteri interessati, ma di tutto il Governo italiano, sulle misure in materia sanitaria, introdotte all’articolo 41 della Legge di Bilancio 2018 (Ddl n.2960).

Sindacati e imprese propongono alla squadra di governo alcune semplici ma importanti modifiche inerenti la governance della spesa farmaceutica da parte delle ASL:

  1. La prima è finalizzata a consentire che le eventuali eccedenze delle risorse allocate in uno dei due tetti (oggi previsti per la sola spesa farmaceutica in funzione del canale di distribuzione territorio o ospedale) possano essere utilizzate nell’altro. Ciò al fine di mantenere all’interno del settore farmaceutico le risorse in avanzo per ridurre l’eventuale sfondamento dell’altro tetto e il conseguente payback che le aziende sarebbero altrimenti
    chiamate a pagare;
  2. La seconda modifica, con la stessa finalità, è volta a far “comunicare” il Fondo per i medicinali innovativi con quello per gli oncologici innovativi, entrambi previsti dalla legge 232/2016, consentendo che l’utilizzo delle eventuali risorse eccedenti in uno possano essere utilizzate dall’altro;
  3. La terza ed ultima modifica riguarda la semplificazione urgente e necessaria delle procedure di calcolo del payback, così da scongiurare nuovi ed ulteriori contenziosi.

 

Roma, 2 novembre 2017

 

Leggi il testo della al Presidente Paolo Gentiloni

 

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